Zone d’ombra del testo coranico – le fawatih

fawatih

All’inizio di 29 sure vi sono delle iniziali chiamate fawatih al-suwar o al-huruf al-muqatta’ah: ALM (sura 2, 3, 29, 30, 31, 32), ALMR (sura 13), ALMS (sura 7), ALR (sura 10, 11, 12, 14, 15), HM (sura 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46), KHI’S (sura 19), N (sura 68), Q (sura 50), S (sura 38), TH (sura 20), TS (sura 27), TSM (sura 26, 28), YS: 36). Solo le sure 2 e 3 appartengono all’epoca di Medina, mentre le altre sono al tempo della Mecca, secondo la classificazione proposta nell’edizione del Cairo. Le iniziali hanno dato luogo a numerose interpretazioni, spesso esoteriche. Nel caso in cui appartenessero alla rivelazione, potrebbe trattarsi di frammenti di frasi o di parole che Maometto pronunciava mentre era in trance. Due versetti evocano il fenomeno:

Non agitare la tua lingua con esso, per affrettarti: invero spetta a Noi la sua riunione e la sua recitazione. Quando lo recitiamo, ascolta [attento] la recitazione. Poi spetterà a Noi la sua spiegazione (75:16-19).

Sia esaltato Allah, il Re, il Vero. Non aver fretta di recitare prima che sia conclusa la rivelazione, ma di’: “Signor mio, accresci la mia scienza” (20:114).

Si può tuttavia dubitare che le iniziali sono quelle di quando era vivo Maometto poiché nessuno si è preoccupato di chiedergli il loro senso. Pertanto, si può pensare che si tratti di aggiunte ulteriori servendo probabilmente da riferimenti per la classificazione dei passaggi coranici, le lettere dell’alfabeto aventi allora valori di cifre, come in siriaco, in ebraico ed in latino. Si osserva del resto che cinque capitoli del Corano hanno conservato come titolo un’iniziale: sura 20 (TaHa), 36 (YaSin), 38 (Sad) 50 (Qaf) e 68 (Nun, chiamato anche Al-Qalam).

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