La mia apostasia dall’islam

inviato da Ijaz ad Alì Sina, amministratore del sito Faith Freedom International

Caro Ali Sina,

Desidero condividere con te la storia di come sono diventato un apostata dell’Islam. Tutto cominciò circa sei mesi fa, quando decisi di ascoltare cosa gli apostati avevano da dire. Comunque, ero solito pregare cinque volte a giorno e leggere il Corano prima di andare a dormire. E’ difficile per me credere che nonostante pregassi quotidianamente e leggevo il Corano, sono bastate poche settimane per smettere di pregare Allah dopo aver letto questo sito, soltanto leggendo le testimonianze di chi ha lasciato l’Islam.

Sono rimasto scosso quando ho letto la maggior parte delle testimonianze. Ero senza parole quando ho letto il vostro sito, e quando lessi i riferimenti al Corano durante uno dei vostri dibattiti. Immediatamente ho preso il mio Corano con traduzione in inglese per controllare se ciò che stavate dicendo fosse vero, e invero, con mio grande shock, constatai che stavate dicendo la verità sull’Islam. Ero senza parole. Allora mi misi a fare una piccola ricerca per conto mio e trovai questo verso:

“creò l’uomo da un semplice grumo di sangue congelato” al-alaq:2, tradotto da Yusuff Ali.

Da lì in poi cominciai a dubitare. Non conosco Ali Sina, ma in ogni caso sentivo che l’Islam non mi toccava più tanto profondamente come prima. Penso sia questo il motivo per cui ho potuto lasciare velocemente questa religione. Credo stessi sforzandomi di comportarmi come un Musulmano. Poche settimane dopo, mi sono ricordato di quando mi inviasti un e-mail dicendomi di smettere di nascondere la testa sotto la sabbia, e, in quel momento, mi sono presentato come apostata sul forum. Ma ancora adesso, non riesco a credere al fatto di essere un apostata. Ho sempre sentito che avevo in me una parte malvagia, come una personalità divisa in due, e desideravo mi venisse data una pillola che potesse cambiare le mie emozioni e speravo di poter semplicemente seppellire la mia testa sotto la sabbia e fingere di non sapere nulla, ma sapevo che nella vita, quando hai dei dubbi, non li devi ignorare perché questo è proprio ciò che li fa crescere. Dovevo solo chiarire questi dubbi. Ma non ne ero capace. Invece, trovavo un numero sempre maggiore di dubbi. Ho cercato risposte anche da mio padre. Ma non mi soddisfacevano. Ora, mentre scrivo queste parole, non conosco nemmeno me stesso. Mi sentii strano quando lasciai l’Islam e quando cominciai a credere che Dio non esisteva. Adesso, sento che sono in bilico tra l’ateismo e l’agnosticismo, ma più vicino all’ateismo. In ogni modo, voglio essere riconosciuto come un libero pensatore e desidero liberare la mia mente, da ogni tipo di credenza. Questo sono io.

Una domanda circa il tuo libro: dici che il tuo libro attacca i fondamenti dell’Islam e leggendolo, le persone cominciano a porsi domande. Mi chiedo, quanti altri Musulmani sono disposti a sentire le opinioni altrui? Non molti. E semplicemente quante persone attualmente leggono questo bel libro? C’è già un consiglio dei Musulmani in USA. Le persone lasciano l’Islam ma ho anche sentito da mio padre che molte persone si stanno convertendo all’Islam (lui non sa della mia apostasia, perché mi ucciderebbe se lo venisse a sapere. Me lo ha detto alcune volte). Siete sicuri che l’Islam finirà? Perché se sono corretto, se il tuo libro incita le persone a farsi domande sull’Islam, vedrò con i miei occhi la fine dell’Islam mentre lavoro o studio all’università.
E’ tutto.
I miei saluti,

Ijaz.


Caro Ijaz,

sono lieto che tu sia stato in grado di vedere la verità e di aver capito che l’Islam è falso. La strana sensazione di diniego, shock, confusione, colpa, tristezza e anche rabbia dopo l’individuazione della verità è normale. Potresti magari sentire di aver fatto qualcosa di terribilmente sbagliato e di voler ritornare all’Islam. Tutte queste sono fasi del processo di illuminazione.

Non è un problema chiamarti apostata o no. Anche se continuassi a definirti Musulmano, continuassi con le preghiere Islamiche, digiuni e fai tutto ciò che è Islamico, la vita non sarà più la stessa per te. Sei fuori dal ventre dell’ignoranza. Sei nato in un nuovo mondo dove tutto è diverso. I bambini piangono quando nascono. Questo perché non sanno nulla di questo mondo e tutto ciò che sentono è che sono separati dall’unico mondo che conoscevano. La nascita è stata un’esperienza dolorosa per noi tutti e non penso che nessuno voleva accadesse. Il comfort di ciò che si conosce e la paura dell’ignoto è ciò che ci trattiene dal fare i balzi necessari per la nostra crescita.

Ho visto molte persone, te compreso, che non riescono ad andare avanti e vacillano tra la fede e la miscredenza per lungo tempo. In ogni caso, appena apprendi la verità non è più possibile disimparare. Si può tornare indietro per qualche anno provando a mettere la testa sotto la sabbia, ma alla fine non si ha altra scelta se non rassegnarsi ad essere fuori del paradiso dell’ignoranza e andare avanti.

Non devi dire nulla a tuo padre o ad altri altro che hai lasciato l’Islam. Vai alla moschea se tuo padre ti chiede di pregare. Sei fuori dall’Islam e l’Islam fuori da te a prescindere da cosa pensi, dici o fai. Posso dire che molte persone che hanno lasciato l’Islam sono ancora nel forum di FFI a difenderlo. Posso vedere che non sono Musulmani ma vogliono vivere per ora senza ammettere la troppo dolorosa verità. Eventualmente, la ammetteranno in futuro. Non c’è fretta. Non dobbiamo reclutare persone per chissà cosa. Stiamo diffondendo conoscenza. Ogni persona ha il suo ritmo di crescita. A te sono stati necessari sei mesi, a me due anni. Alcune persone lo fanno in giorni ed altri in molto più tempo.

Dici che ora che hai lasciato l’Islam, ti sembra strano non credere in Dio. Ma chi ha detto che devi smettere di credere in Dio? Dio non ha nulla a che vedere con Maometto e l’Islam. Se scegli di non credere in Dio, è la tua scelta, ma non devi pensare che lasciando l’Islam hai lasciato Dio. Molti apostati, incluso me, sentono di aver trovato Dio, il vero Dio, dopo aver abbandonato la paura in Allah, il sadico dio di Maometto.

L’apostasia è conoscenza. Non devi fare nulla per essere un apostata. Non esiste alcun battesimo, shahada o rito d’iniziazione. Una volta che hai la conoscenza della verità, non puoi più credere in bugie e assurdità. Il prossimo passo è divulgare questa conoscenza. Fallo con cautela e se vivi in uno stato Islamico, come immagino, usa solo internet per dire quello che pensi.

Benvenuto nel mondo dell’illuminazione. La tua vera crescita è appena cominciata. Ora che sei diventato un uomo libero e un pensatore critico, sei sulla via giusta per trovare la realtà della vita. La libertà assegna responsabilità. Ora è tua responsabilità scegliere il giusto sentiero e vivere nel modo giusto.

Sono sicuro che l’Islam non supererà questo secolo. Questo è il secolo della libera informazione e questo significa la fine dell’Islam. Ignoranza e conoscenza non possono vivere insieme. L’Islam è ignoranza e l’ignoranza si dissiperà appena la conoscenza verrà diffusa, come la notte svanisce con l’introduzione della luce. Per 1400 anni i Musulmani sono riusciti impedire alla luce di penetrare le tenebre. Ora questo non è più possibile.

Il libro che ho scritto riguarda la psicologia di Maometto e il perché fece quel che fece. Nessuno può leggere quel libro e restare impassibile. Ho svelato molto della mente di Maometto e invero non è facile accettare che il fondatore dell’Islam era uno psicopatico. Le prove sono schiaccianti. Se ti interessa, è disponibile liberamente per l’acquisto.

Augurandoti il meglio,

Alì Sina

Un commento su “La mia apostasia dall’islam

  1. roberto il said:

    Salve, mi chiamo Roberto Spampinato e sono un giornalista. Sto
    realizzando un’inchiesta sull’apostasia in Italia. Se c’è qualcuno che vuole testimoniare la sua esperienza attraverso una intervista – anche con il volto coperto, sarebbe importante conoscere come stanno le cose in italia

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