Giovane di Algeri

Inviato da Isam

Nota: la lettera che ci è pervenuta è stata scritta in un italiano abbozzato, ma abbiamo ritenuto opportuno non correggerla, a parte in alcuni rari punti per migliorarne la leggibilità.

Prima di comiciare vi voglio ringraziare a tutto quello che scriviti e vi scrivo prima di tutto per darvi il coraggio a continuare perché siete nella strada giusta.

Sono un giovani di algeri in algeria e non sono mai stato in italia pero’ parlo l’italiano e lo scrivo con abbastanza errori ma sto continuando ad imparare.
Insoma la mia storia con l’islam era ancora presto quando ero bambino.
Sono un algerino e come tutti gli algerini sono nato musulmano di una famiglia musulmano pero nell’anni 78 non era venuta ancora in algeria (la sveglia islamica) quindi mia famiglia non era tanto praticante ma era sempre l’islam l’area che respiriamo se sente la sua esistenza.
Un po di tempo dopo all’eta di 6 anni sono andato alla muschia ad imparare il corano come tutti i bambini e mi ricordo che abbiamo cominciato ad imparare la sura di noe (nouh) e cominciamo a ripetere tanti volte al giorno come pappagallo senza aver nessun gusto dopo qualche giorni sono uscito senza ritorno fino da adesso.

Sempre ero lontano da questa religione e sento dentro me che scienza é la verita ma non lo so come e perché sento questo.
Quando sono deventato ragazzo era l’epoca del masacri che fanno i musulmani radicale uccidano tutto vecchieti donni bambini ho cominciato di pensare veramente di questa religione ! se veramente il dio ama suoi figlie allora perché i suoi figlie con suoi parole uccidano tutti questa gente che non ha nessuna colpa e da questo ho apirto il corano trovando con catastrofie.
Questi terroriste non stanno sbagliando loro stano praticando la loro religione come il dio ha detto e fanno quello che ha fatto il profeta
parlando con gl’amici trovo un oddio verso i chrestiani ed ancora di piu per l’ebrei potevo capire se loro oddiano lo stato israeliano o la politoca israeliana verso i palastinisi ma sentivo l’oddio verso l’ebreo come essere umano e quella i catastrofie ritornavo a cercare al corano e al hadith trovo che loro che non stano sbagliando loro stano seguindo il loro profeta e loro corano.

I tempo passa ho buttato via tutto la religione islamica per sempre e ho cominciato di vedere il mondo tutto diverso sono deventato un esser umano con tutto quello che dice la parola sono pieno d’amore per tutta l’umanita sapendo usare mio cervello bene senza essere guidato dell’imam.
Ma prima pensavo che c’é solo io che vedi l’islam con questo modo un milliard di musulmano stano sbagliando e solo io che ho ragione ??! ma dopo tutto quello ho detto si un milliard stano sbagliando e solo io che ho ragione.
Il tempo ancora passa ho conosciuto una italiana (musulmana) che ha seguito qualche musulmani in italia e che l’hanno usato sessualmente e eccnomicamente fin che hanno ruvenato ogni cosa bella su di lei.

Ci siamo visti ad algeri é venuta per conoscere ancore bene l’islam per deventare una buona musulmana.
La prima cosa che l’ho detto cosa sai dell’islam.
Mi ha detto so che il dio é unico e che il profeta é un profeta di pace.
E cosa pensi degl’italiani ?
Sono inemici dell’islam.
Allora ho provato di tutto quello che posso di farla vedere la verita dell’islam che tanti europee deventano musulmano senza capire neanche cosa vuol dire l’islam in arabo e dopo un anno é ritornata come era prima una donna libera piena d’amore e di speranza.
Sono continto di quello che ho fatto anche se so che se sanno i musulmani di quello che ho fatto sicuro che la mia testa sara nella foto della prima paggina di tutti i giornale algerini.
Per il momento é tutto quello che posso dire anche se ne ho tanto da dire ma tanto tanto di quella religione.

Vi ringrazio tanto per quello che vi fate perché tanti italiani non sanno il vero viso dell’islam.

di algeri in algeria

isam


Caro Isam,

suani lieti di pubblicare la tua lettera e di risponderti.

Quello che dici non è altro che la pura e semplice verità, e la tua esperienza non è dissimile da quella di moltissimi altri apostati, ex-prigionieri dell’Islam. Ci congratuliamo con te per aver trovato la forza di pensare con la tua testa e di vincere l’oppressivo giogo psicologico a con il quale l’Islam incatena la lebertà delle persone: l’assurdità di queste minacce e la malvagità del mondo musulmano sono per te, come per moltissimi altri, il campanello d’allarme che ti ha permesso di renderti conto di essere vissuto a lungo nella menzogna.

Visto alla luce dell’analisi razionale, l’Islam è l’assurdo culto della personalità di Maometto che ormai ben conosci: un’ideologia politica totalitarista, intollerante e disumana. Come è possibile allora che così tante persone ne siano schiave, e che tanti non-Musulmani ignorino questa minaccia?
Sai già una parte della risposta: perché i Musulmani sono in ostaggio fisicamente e spiritualmente, è promessa loro la morte in questo mondo e nell’altro qualora dovessero lasciare l’Islam. Maometto inoltre, come tutti i leader di culto narcisisti, si è preoccupato di allontanare psicologicamente i suoi seguaci da qualsiasi legame che possa indebolire la loro fede: ai Musulmani viene chiesto di subordinare qualsiasi altra cosa rispetto all’Islam e di compiere qualsiasi azione sulle orme del loro profeta – non è nemmeno concesso di chiedere l’intercessione di Allah per i proprio familiari defunti (Corano 9:113) – per questo molti di loro finiscono per rinnegare la propria umanità e riflettere la psicologia distorta di Maometto.
Agli occhi di Maometto, disperatamente alla ricerca dell’approvazione altrui, il più grande peccato era rifiutare la sua autorità e il suo ufficio profetico, che lo rendeva superiore agli altri e al di fuori dei metri di giudizio umani: l’Islam riflette limpidamente la sua mente rendendo l’apostasia e lo shirk i più gravi dei peccati.

Cosa dire allora dei non-Musulmani che difendono l’Islam? Essi possono essere ideologicamente alleati per comunanza di obiettivi, ignoranti della sua dimensione totalitarista, o più spesso una combinazione delle due cose. Oltre a ciò il diffuso relativismo morale impedisce a molti di esaminare con cognizione la dottrina islamica.
Ma è anche il modo dell’Islam di presentarsi in maniera ingannevole che contribuisce a questo, e in ciò riflette ancora una volta la personalità del suo fondatore: un narcisista ama conquistare per sé la fiducia e l’attenzione di cui ha disperato bisogno fingendo compassione, integrità morale, e facendo leva sulla pietà e sul vittimismo; salvo poi rinnegare questi atteggiamenti una volta ottenuto il controllo sugli altri, e rompere ogni regola e comandamento qualora questo sia il mezzo per procurarsi ciò che desidera ed estendere la sua influenza: Maometto è stato tutto questo, e oggi i suoi discendenti perpetuano la sua tradizione.

Molti Musulmani non conoscono la storia dell’Islam e la sua dottrina e si contentano di vivere una sottomissione soltanto formale alle regole Islamiche: ciò è tollerato in quanto non lede l’apparenza esteriore di compattezza della Ummah, ma non è una soluzione: in primo luogo per il diritto universale di orientamento filosofico, culturale e religioso di ogni essere umano; in secondo luogo perché anche i Musulmani moderati, a forza di vivere in un ambiente Islamizzato possono improvvisamente decidere, per “salvare la propria anima”, di diventare estremisti e pericolosi. Come vediamo abbiamo molti casi per poterlo appurare.

Islamicamentando ha un compito di ampio respiro ma essenzialmente semplice: mostrare la verità sull’Islam attraverso le parole, le azioni e l’esempio dei Musulmani, del suo stesso fondatore e analizzando cosa dice la dottrina islamica. Cercheremo sempre di fare del nostro meglio.

Islamicamentando

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