Gerusalemme. La storia della Cupola della Roccia


Durante i primi secoli della dominazione musulmana avvenuta attraverso la jihad, Siria e Gerusalemme erano territori a lungo abitati dai Cristiani, ricchi di chiese rinomate per il loro splendore, come la chiesa del Santo Sepolcro e le chiese di Lydda e di Edessa.

Il sovrano ‘Abd al-Malik, vedendo la grandezza e la magnificenza del martyrium (qubbat) del santo Sepolcro, si preoccupò che potesse affascinare i Musulmani ed avviò la costruzione di un edificio a forma di Cupola, ordinando che, al termine dei lavori, avrebbe dovuto dominare su tutti gli altri edifici religiosi al fine di proclamare la supremazia dell’Islam. Il luogo prescelto fu la roccia dove in precedenza si trovavano il tempio di Giove dei romani e prima ancora, i due templi degli ebrei.

Per la realizzazione l’antica area del Tempio dovette essere liberata dalle sue rovine e spianata. La porta d’Oro, a E dell’area, e le porte Doppia e Triplice a S furono tutte ricostruite con i materiali dell’impianto di epoca erodiana e con l’uso di elementi di spoglio. Anche per il piccolo passaggio sotterraneo nel settore sudoccidentale dello Haram (la c.d. porta di Barclay) vennero riutilizzate antiche rovine.

Il figlio di Al-Malik poi, Al-Walid I, fu il probabile responsabile della costruzione della moschea di Al Aqsa. Ciò lascia intendere come la Cupola della Roccia non venne costruita per essere una moschea ma piuttosto come grande edificio di rappresentanza, considerando soprattutto il fatto che in questo edificio circolare con la rupe che si erge nel mezzo, il rigido ordine di preghiera dei musulmani non sarebbe in alcun modo possibile. Perché? Per mostrare chiaramente a tutto il mondo, nel luogo piu sacro, sulla nuda rupe del monte Moria, dove secondo la tradizione sarebbe dovuto avvenire il sacrificio del figlio di Abramo ordinato da Dio, che l’islam si trova in diretto legame con il capostipite degli ebrei e dei cristiani.
Ovviamente all’Islam venne dato il primato in quanto rinnovatrice dell’originale religione di Abramo, eliminando le falsificazioni ebraiche e cristiane. Con un’intenzione propagandistica e trionfale, la Cupola della roccia venne perciò dotata di un’iscrizione per denunciare esplicitamente la dottrina della Trinità e proclamare, che l’Islam aveva soppiantato le religioni precedenti.

Precedente Jizya: tutta la verità sull’infame estorsione

Lascia un commento

*