Schiavista, RAZZISTA e pure tirchio

Schiavista, RAZZISTA e pure tirchio.

“UNO schiavo si recò dal profeta e diede il proprio giuramento. Maometto non sapeva che si trattasse di uno schiavo fino a quando il padrone di questi venne a cercarlo. Il profeta allora si offrì di acquistarlo e lo compró dando in cambio DUE SCHIAVI NERI. Da quel momento in poi, Maometto non accettó più alcun giuramento senza prima aver chiesto, riferendosi al candidato “È uno schiavo?””.

Dopo quell’episodio, non intendeva certo restare a secco di schiavi…
Da notare l’atteggiamento che il profeta dell’uguaglianza e della pace ha verso gli schiavi, tanto da non accettare giuramenti che provenissero da questi. Meglio tenerli incatenati come “infedeli”. Da qual momento in poi sarebbe stato meglio verificare che chi voleva giurare non fosse uno schiavo da dover poi affrancare…

Inoltre il titolo di questo capitolo: “vendere animali in cambio di altri animali di diversa quantità o QUALITÀ”, infatti:
1 nero = 0,5 bianco

Sunan An Nasa’i vol. 5, numero 4625

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