La Costituzione di Medina tra Musulmani ed Ebrei

costituzione di medina

Recentemente la mia attenzione è stata catturata da un post scritto su di un forum islamico, intitolato “La legislazione islamica ed i non Musulmani”. Esso contiene affermazioni patetiche quali, ad esempio: “L’Islam, grazie alla sua Misericordia su tutti gli uomini, preserva il loro diritto di contestarlo.”, o la solita storia secondo cui la libertà religiosa sarebbe garantita dal versetto del “non c’è costrizione nella religione” (2:256) (affermazione spiegata in questo post) – senza contare che, anche prendendo per buona questa interpretazione, l’autore spiega chiaramente come la portata di tale affermazione tutelerebbe solo la libertà dei non Musulmani a non essere costretti ad abbracciare l’Islam, e non dice nulla riguardo la libertà di abbandonarlo.
Ma oltre alla solita propaganda, in fondo all’articolo si afferma:

(1)Gli ebrei di Nadeer sono stati espulsi da Madeenah perchè hanno rotto l’accordo che c’era tra loro ed i Musulmani ed hanno cercato di uccidere il Profeta(saas).

Senza entrare nel merito della seconda affermazione (quella che afferma l’intenzione da parte degli Ebrei di uccidere Muhammad, che è già stata affrontata in altri post), analizziamo quello che, secondo i testi Islamici, è il testo di questo trattato e che uno dei siti Islamici che lo riporta definisce pomposamente “la prima Costituzione scritta di uno Stato, che bandiva la giustizia sommaria e istituiva una forma di previdenza sociale”:

(non ho tempo per tradurla integralmente dall’inglese, ma potrei farlo su richiesta specifica; la versione integrale della cosiddetta “Carta di Medina” è consultabile a questo link; se richiesto, posso anche provvedere ad una scansione dalla copia della Siraat in mio possesso):

"In the name of Allah (The One True God) the Compassionate, the Merciful. This is a document from Muhammad, the Prophet, governing the relation between the Believers from among the Qurayshites (i.e., Emigrants from Mecca) and Yathribites (i.e., the residents of Medina) and those who followed them and joined them and strived with them. They form one and the same community as against the rest of men.
"No Believer shall oppose the client of another Believer. Whosoever is rebellious, or seeks to spread injustice, enmity or sedition among the Believers, the hand of every man shall be against him, even if he be a son of one of them. A Believer shall not kill a Believer in retaliation of an unbeliever, nor shall he help an unbeliever against a Believer.
"Whosoever among the Jews follows us shall have help and equality; they shall not be injured nor shall any enemy be aided against them.... No separate peace will be made when the Believers are fighting in the way of Allah.... The Believers shall avenge the blood of one another shed in the way of Allah ....Whosoever kills a Believer wrongfully shall be liable to retaliation; all the Believers shall be against him as one man and they are bound to take action against him.
"The Jews shall contribute (to the cost of war) with the Believers so long as they are at war with a common enemy. The Jews of Banu Najjar, Banu al-Harith, Banu Sa'idah, Banu Jusham, Banu al-Aws, Banu Tha'labah, Jafnah, and Banu al-Shutaybah enjoy the same rights and priviledges as the Jews of Banu Aws.
"The Jews shall maintain their own religion and the Muslims theirs. Loyalty is a protection against treachery. The close friends of Jews are as themselves. None of them shall go out on a military expedition except with the permission of Muhammad, but he shall not be prevented from taking revenge for a wound.
"The Jews shall be responsible for their expenses and the Believers for theirs. Each, if attacked, shall come to the assistance of the other.
"The valley of Yathrib (Medina) shall be sacred and inviolable for all that join this Treaty. Strangers, under protection, shall be treated on the same ground as their protectors; but no stranger shall be taken under protection except with consent of his tribe....No woman shall be taken under protection without the consent of her family.
Whatever difference or dispute between the parties to this covenant remains unsolved shall be referred to Allah and to Muhammad, the Messenger of Allah. Allah is the Guarantor of the piety and goodness that is embodied in this covenant. Neither the Quraysh nor their allies shall be given any protection.
"The contracting parties are bound to help one another against any attack on Yathrib. If they are called to cease hostilities and to enter into peace, they shall be bound to do so in the interest of peace; and if they make a similar demand on Muslims it must be carried out except when the war is agianst their religion.
"Allah approves the truth and goodwill of this covenant. This treaty shall not protect the unjust or the criminal. Whoever goes out to fight as well as whoever stays at home shall be safe and secure in this city unless he has perpetrated an injustice or commited a crime.... Allah is the protector of the good and God-fearing people."

Analizziamo alcuni passaggi:

“In questo giorno, Muhammad ha stabilito gli Ebrei nella loro religione e ha dato loro diritti sulle loro proprietà”
(riportato in [Ishaq:231] in calce alla dichiarazione e non parte integrante della stessa)

Difficile pensare ad un tono più arrogante, megalomane ed ignorante. Gli Ebrei vivevano in Arabia da quasi duemila anni ed erano il popolo con la più antica tradizione religiosa e culturale dell’intera regione, ciononostante Maometto proclama di aver stabilito la loro religione e dato loro “diritto alle loro proprietà” di cui erano legittimi possessori da secoli. Quale folle avrebbe mai firmato un “contratto” del genere?

“I Credenti sono amici fra loro ad esclusione di tutti gli altri. Nessuna pace separata sarà fatta quando i Musulmani stanno combattendo nella Causa di Allah e i Musulmani devono vendicare il sangue sparso nella Causa di Allah”

Fin qui è intollerante, violenta e dittatoriale.

“Quandunque vi sia disaccordo su di una questione, questa deve essere sottoposta ad Allah e a Muhammad”

Ma visto che Allah non ha mai parlato, ubbidire al secondo era sufficiente.

“Nessuno di loro andrà in guerra senza il permesso di Muhammad. Gli Ebrei dovranno, in ogni caso, pagare le spese fintanto che dura la geurra. Se gli Ebrei sono chiamati a sottoscrivere un trattato di pace dovranno farlo, tranne in caso di Guerra Santa. Allah approva questo documento. Temete Allah, e Muhammad è l’Apostolo di Allah.”

Questo trattato sarebbe stato firmato quando Maometto e i suoi primi 50 “Emigranti” si sono insediati (ma sarebbe meglio dire che hanno invaso) a Medina, una città di circa 40.000 abitanti. I Musulmani affermano che gli Ebrei, che erano commercianti, artigiani e contadini, abbiano firmato con loro quest’accordo di stampo militare. Oltre a ciò, asseriscono che abbiano accettato l’autorità suprema di Maometto su tutto, oltre ad accettare implicitamente che egli sia l’Apostolo di Allah, in aperto contrasto con la loro religione. E visto che già dalla seconda Surah è evidente che gli Ebrei avevano rimbrottato, ridicolizzato, smentito e criticato Maometto in ogni maniera possibile e immaginabile, per credere a tutto questo è necessaria una completa sospensione della logica e della ragione.Questo trattato è palesemente posticcio, introdotto a posteriori per avere uno straccio di giustificazione per quello che Maometto ha fatto agli Ebrei. Non solo, Maometto aveva già ampiamente violato il trattato quando ha fatto assassinare Ka’b bin al-Ashraf, il capo dei Bani al-Nadir. Comunque la si veda, le azioni di Maometto sono motivate soltanto dal suo odio verso chi è in disaccordo con lui e dalle sue reazioni sproporzionate. Caratteristiche, queste, che si riscontrano pienamente nei suoi seguaci di ogni epoca.

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