L’Islam prevede la circoncisione femminile

La circoncisione femminile o mutilazione genitale femminile (khafd o khitan al-untha) viene prevista dall’Islam e ciò è dovuto al fatto che il profeta Maometto la inserì in un elenco di pratiche positive.

Narró Abu Huraira: ho sentito il profeta dire “Cinque pratiche sono caratteristiche della fitra: circoncisione, rasarsi i peli pubici, accorciare i baffi, tagliarsi le unghie e depilarmi i peli delle ascelle“. (Sahih al-Bukhari, Volume 7, Libro 72, Numero 779)

Qualcuno potrebbe ipotizzare che la circoncisione è prescritta solo per i maschi (khitan), ma la Sunna ci dice che la stessa Aisha, la sposa bambina di Maometto, venne mutilata.

Narrò Aisha: “Quando il circonciso incontra il circonciso, allora è richiesto il Ghusl. Io e il messaggero di Allah lo avevamo fatto [l’atto sessuale, ndt], quindi praticammo il Ghusl”. (Jami` at-Tirmidhi Volume 1, LIbro 1, Numero 108)

Questo hadith dimostra chiaramente che la circoncisione è prescritta per entrambi i sessi. Infatti le maggiori scuole tradizionali dell’Islam – Shafi, Hanbali, Maliki e Hanafi la prescrivono come obbligatoria o come preferibile.

Il seguente hadith ci conferma che Maometto consentì la mutilazione genitale:

È stato narrato da Muhammad bin Hassan – Abdul Wahab (uno dei narratori) disse: Al-Kufi – da ‘Abdul-Malik bin ‘Umair, da Umm ‘Atiyyah Al-Ansariyyah, che una donna facesse le circoncisioni alle femmine di Medina, e il profeta le disse “non tagliare in maniera estrema, perché è meglio per la donna e piace di più al marito”. (Daif) (Sunan Abi Dawud Book 42, Hadith 525)

Sotto alcuni link con fatwe e pareri sulla circoncisione (in inglese):

https://islamqa.info/en/45528
https://islamqa.info/en/60314

Una veloce ricerca su internet è sufficiente per capire quali gravi rischi comporti per la salute delle donne la mutilazione dei genitali.

Dunque la causa principale della diffusione della mutilazione femminile è l’Islam. Solo per fare un esempio, basti pensare che prima del XIII secolo, quando l’Islam non si era diffuso in Indonesia, in quella regione la circoncisione femminile non esisteva. Oggi in Indonesia l’87% dei suoi abitanti è musulmana. Le indagini hanno rilevato che oltre il 95% delle femmine musulmane subiscono mutilazioni genitali prima dei diciotto anni di età.

I commenti sono chiusi.