Il Giorno del Giudizio nell’Islam

Giorno del giudizio nell'Islam

I Musulmani credono che quando una persona muore due angeli chiamati Nakeer e Munkar la visiteranno nella tomba. Gli chiederanno della sua Fede, e se vengono a sapere che si tratta di un credente (Musulmano), la sua tomba verrà ingrandita di 70 cubiti quadrati (ciascun cubito è pari a circa 0.45 m) e verrà illuminata. Allora gli verrà detto di andare a dormire come uno sposo fino al giorno della resurrezione, quando Allah lo risveglierà dalla morte per ricompensarlo. Ma se viene scoperto essere un “ipocrita” verrà ordinano alla tomba di schiacciarlo fino a spezzargli le costole.

Il Corano dice che nel Giorno del Giudizio…

“i cieli saranno schiantati in due tronconi” (C.84:1) e “il sole sarà ribaltato” (C.81:1), “la Terra sarà scossa dal suo (ultimo) terremoto” (C.99:1), “la Luna sarà eclissata” (C.75:8) e “l’angelo Israfil suonerà la tromba e tutte le creature viventi, l’umanità, gli angeli e gli jinn allora viventi, moriranno. Un altro squillo e saranno resuscitati a nuova vita. Il trono di Allah apparirà nelle nuvole, trasportato da otto angeli. I credenti riceveranno un libro delle loro gesta nella loro mano destra, e i miscredenti in quella sinistra. Il libro sarà aperto e le gesta degli uomini saranno pesati secondo una scala (mizan). In preda alla paura, gli uomini cercheranno qualcuno per intercedere per loro presso Allah. Si recheranno da Adamo, Abramo, Mosé e Gesù, ma non troveranno alcun aiuto. Infine si rivolgeranno a Muhammad.”

I Musulmani credono anche che vi è un ponte attraverso l’Inferno, chiamato Sirat, che è più affilato della lama di una spada e più sottile di un capello.  Essi credono che i pii lo attraverseranno nel “battito di un occhio” ed entreranno nel Paradiso, gli altri Musulmani potranno cadere all’Inferno, ma in seguito verranno rilasciati. Gli Infedeli cadranno all’Inferno e vi rimarranno per sempre.

Nessuno conosce il momento esatto del Giorno del Giudizio, ma sarà un Venerdì 10 di Muharram (Gennaio). In quel giorno Allah risusciterà i morti. Raccoglierà le loro ceneri disperse e li chiamerà per visitarlo. E le persone vedranno Allah così chiaramente come si vede il sole in un cielo senza nuvole. Quindi egli li giudicherà sulla base della loro fede. Coloro che non hanno associato nessun altro Dio con Allah, a prescindere da quali crimini abbiano commesso andranno in Paradiso. Ci sono versi del Corano che parlano di buoni gesti come questo,

“Nel Giorno in cui ciascuna anima si troverà confrontata con tutto il bene e tutto il male che ha compiuto, desidererà che ci sia stato un immenso spazio tra essa e quel male.” (C.3:30)

Ma il male per Maometto non aveva lo stesso significato a cui noi solitamente pensiamo. Per male egli intendeva il non credere. Ciò è chiaro dal verso seguente, dove i non credenti chiedono un’altra possibilità per poter credere in Lui ed quindi la salvezza:

“Ed avverti l’umanità di un giorno quando la fine sarà su di loro, e coloro che hanno compiuto il male diranno: “Nostro Signore! Lasciaci andare solo per un altro po’. Obbediremo alla Tua chiamata e seguiremo i messaggeri.” (gli sarà risposto: ) “Non avevate forse giurato in passato che non ci sarebbe stata alcuna fine per voi?” (C.14:44)

Per Allah nulla è più orribile dell’infedeltà e quando si crede in Lui tutti i peccati sono perdonati e il posto in paradiso è garantito. In una Hadith annotata da Bukhari viene enfatizzata l’importanza del credere, che risulta essere al di sopra delle buone azioni:

Sahih Bukhari Volume 4, Libro 54, Numero 445
Narrato da Abu Dhar:
Il Profeta disse, “Gabriele mi ha detto, ‘Chiunque fra i tuoi seguaci morirà senza aver adorato nessun altro al di fuori di Allah, entrerà in Paradiso (o non entrerà tra le Fiamme (dell’Inferno)).’” Il Profeta chiese, ‘Anche se si fosse macchiato di atti sessuali illegali o furto?’ Egli replicò, ‘Anche in quel caso.’

Per i non credenti invece non ci può essere salvezza:

“Per quel che riguarda coloro che non credono, lo! Se tutto ciò che c’è sulla Terra fosse loro per riscattarli dalla punizione nel Giorno della Risurrezione, non sarebbe accettato da loro. Per loro ci sarà un doloroso castigo. (C.5:36)

Questa è la loro ricompensa: l’Inferno, perché non hanno creduto, e si sono presi gioco delle Nostre rivelazioni e dei Nostri messaggeri. (C.18:106)

Chiunque se ne allontana, nel giorno della Resurrezione porterá un fardello, resteranno perpetuamente in quello stato. Che atroce fardello, nel Giorno della Resurrezione!  (C.20:100-101)

Cosa ne sarà dunque di coloro che hanno voluto bene agli altri e li hanno aiutati con azioni caritatevoli (tutti, indistintamente, musulmani e non musulmani)? Per Allah tutto questo è pressoché irrilevante.

Disse: “Invero, non avete adottato gli idoli, all’infuori di Allah, se non per amore reciproco in questo mondo. Poi, nel Giorno della Resurrezione, gli uni disconosceranno gli altri e gli uni malediranno gli altri; vostra dimora sarà il fuoco e non avrete chi vi soccorrerà”. (C.29:25)

Coloro che non accettano Allah saranno facilmente riconosciuti perché i loro volti saranno “anneriti”.

E nel Giorno della Risurrezione tu (Muhammad) vedrai coloro che hanno mentito riguardo ad Allah perché avranno i volti anneriti. Non è forse l’Inferno la casa dei denigratori? (C.39:60)

Nel Giorno in cui alcune facce saranno imbiancate ed altre saranno annerite; e per coloro le cui facce sono state annerite, sarà detto loro: “Avete abbandonato la fede dopo la vostra (professione di) fede? Quindi assaggiate la punizione per l’infedeltà”. (C.3:106)

E i loro occhi saranno “bluastri”:

Nel Giorno in cui sarà soffiato nel Corno, riuniremo in quel Giorno i malvagi, [e avranno] gli occhi bluastri. (C.20:102)

Una tomba ampia e luminosa per un defunto potrebbe sembrare un’assurdità, ma non se si parla di Islam, dato che il Paradiso Islamico è un luogo fisico. E’ per questo che Allah deve raccogliere tutte le ceneri delle persone morte per punirle o ricompensarle.

Paradiso islamico

Sembra che il profeta non conora esse il concetto della separazione della realtà spirituale dell’uomo con il mondo materiale. Le ricompense di Allah sono houris (splendide fanciulle dalla verginità perenne), vino, miele, frutti, ville, vestiti dorati ed altri oggetti materiali. Questi sono beni terreni. Che necessità ha lo spirito umano di queste cose? Anche le sue punizioni sono fisiche: il fuoco. Il Paradiso, secondo l’Islam, è il posto in cui i credenti si siederanno all’ombra degli alberi, mangiando, bevendo vini squisiti, e faranno sesso con splendide donne.

Si reclineranno su tappeti i cui filamenti saranno di ricco broccato: il frutto dei giardini sarà vicino. In essi vi saranno (Vergini), caste, dallo sguardo umile, che nessun uomo o jinn prima di loro ha mai toccato (vergini). (C.55:54-56)

Le gesta positive non hanno nessun valore; la fede in Allah e nel suo messaggero è l’unico requisito per ereditare questo paradiso materialistico. Persino i Cristiani non saranno risparmiati.

Da una parte si è portati a pensare che la “Gente del Libro (gli Ebrei e i Cristiani) saranno salvati,

Lo! Coloro che credono (in questa rivelazione), e coloro che sono Ebrei, e i Sabini e i Cristiani e i Magi gli idolatri – Lo! Allah deciderà fra di loro nel Giorno della Risurrezione. Lo! Allah è Testimone sopra ogni cosa. (C.22:17)

Ciò viene contraddetto da un altro versetto:

E coloro che dicono: “Lo! Noi siamo Cristiani”, Noi abbiamo stipulato un patto, ma si sono dimenticati una parte di quel patto in cui erano stati ammoniti. Di conseguenza Noi abbiamo suscitato empietà e odio fra di loro fino al Giorno della Resurrezione, quando Allah li informerà del loro malvagio lavoro.” (C.5:14)

Lo stesso viene detto riguardo gli Ebrei (C.10:93). Quindi non ci dovremo sorprendere se vedremo Madre Teresa bruciare all’Inferno mentre in Paradiso, Khomeini e Saddm Hussein, che credevano in Allah e il suo messaggero, siederanno lungo fiumi di latte all’ombra degli alberi, in compagnia di belle houris, bevendo vino ghiacciato.

Il concetto della vita dopo la morte nell’Islam è molto simile a quello dei Testimoni di Geova. I Testimoni di Geova credono che dopo la morte i defunti non av’è anno coscienza fino all’ultimo giorno, quando saranno resuscitati e se trovati fedeli erediteranno la Terra e vivranno per sempre in un Paradiso terrestre.

Questo argomento è poco conosciuto persino alla maggior parte dei “Musulmani comuni”, i quali hanno spesso “idee fai da te” che quasi sempre contraddicono la loro stessa religione.

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10 thoughts on “Il Giorno del Giudizio nell’Islam

  1. Carmine il said:

    Bhe, presentato cosi il giudizio finale sull’umanità sembra davvero che tutto sia lecito al mondo, unica condizione è credere ad Allah e a Maometto. Credo che sia l’unica “religione” al mondo che abbia una morale del genere. In teoria un mussulmano potrebbe mettersi sul balcone di casa e giocare a tiro al bersaglio con gli infedeli che camminano per strada e essere tra i migliori nel giorno del giudizio.
    Nel Vangelo di Matteo 25,31-46, Gesù parla del giudizio finale, e il giudizio non terrà affatto conto “in cosa hanno creduto” le persone, ma se hanno fatto opere di carità, accoglienza, magnanimità, fraternità ecc. E chiunque si sarà comportato in questo modo, anche non essendo cristiano, sarà premiato da Dio, perchè implicitamente avrà realizzato tutto ciò che Gesù ha insegnato.

    Mi viene una osservazione: Ammettendo che, come erroneamente vogliono far credere i mussulmani, che la Bibbia sia stata alterata, di un unico libro si dovrebbe essere certi che non sarebbe potuto essere alterato e cioè l’Apocalisse, in quanto al 22,18-19 è scritto ” Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico, Dio lo priverà dell’albero della vita e della città santa, descritti in questo libro”. Ora, come mai nell’apocalisse, descrivendo gli eventi finali, non si menziona in alcun modo Maometto? E inoltre da nessuna parte di esse si dice che si salvano solo chi ha aderito a una “religione” specifica, anzi al contrario, si salvano coloro che hanno compiuto opere di bene e di misericordia, che si sono comportati rettamente nei confronti degli altri e non hanno ceduto alla “bestia” e al suo “falso profeta”…. già si parla di un falso profeta, che avrebbe corrotto l’umanità con la sua falsa dottrina e avrebbe portato moltissimi uomini a credere alla bestia, ma alla fine saranno precipiatati da Dio nell’abisso… questo ultimo fatto fa fare delle analogie… abbastanza evidenti…

  2. Valen il said:

    Ognuno verrà giudicato secondo i propri meriti non per ciò che crede. È un interpretazione erronea e sbagliata che avete fatto del Corano. Allora madre Teresa che ha fatto il bene va all inferno e hussein che ha fatto anche uccidere tanti innocenti va in paradiso?? Non è così che funziona, mi dispiace. Il semplice fatto di essere mussulmani non è un lasciapassare per il paradiso. Come fosse un permesso di soggiorno!! No, miei cari, sono le opere buone che si compiono che lo fanno meritare. Tanto al cristiano quanto al mussulmano.

  3. Alessio G. il said:

    Valentina, in base a cosa dici questo? Perché a me risulta che – come scritto anche nell’articolo – secondo l’Islam la salvezza è destinata solo ai musulmani. Le opere buone che compiono gli atei per Allah non valgono niente. Ti dirò di più: secondo l’Islam Allah può decidere di mandare all’inferno anche i musulmani che hanno passato la loro esistenza a fare del bene, visto che Allah non ha vincoli e può decidere di mandare all’inferno a seconda di come gli gira.

    • Ilyass El Alami il said:

      Questo è un insulto alla religione mussulmana.
      Questo testo tratta erroneamente tutto ciò che dice il Corano screditandolo.
      Vi faccio una semplice domanda, quando il povero o il maltrattato avrà diritto ad un riscatto?
      In questo testo vengono citate frottole belle e buone perchè nessuno e ripeto nessuno crederebbe ad un Dio che perdona le persone che si macchiano di atti vergognosi senza essersene pentito pienamente.
      Riguardo alla religione fai da te questo è solo un eufemismo che si attribuisce a persone che spesso dicono sbagliando, di essere mussulmane senza prima aver svolto una ricercanapprofondita su quella che chiamano loro religione.
      Sfido qualunque letterato o professore a correggere il Corano, perchè semplicemente non ci sono errori ne grammaticali ne errori che fanno perdere il soggetto al lettore .

  4. Valen il said:

    Ma certo che Dio può fare quello che vuole perché è onnipotente, ma è anche vero che Lui è giustizia infinita e misericordia, non lascerà mai che una persona che ha fatto del bene vada all’inferno. Bisogna avere fede in Dio, non nella paura e nel terrore. Se scrivete queste cose, fomentate gente che già è violenta di per se e in questo modo crede di essere nel giusto.

  5. Valen il said:

    Fonte WIKIPEDIA: I musulmani credono che sia solo Dio, nella Sua insondabile e insindacabile Volontà, a determinare l’ingresso nel Paradiso degli uomini, fossero anche appartenenti ad altre religioni. Per la sua Onnipotenza, è solo per Sua grazia che il pio musulmano spererà quindi di esserne ricompensato alla fine dei suoi giorni terreni, il cui termine è fissato da Dio.

  6. Alessio G. il said:

    Valen Wiki dice quello che ho detto io. Dio, secondo i musulmani, è talmente onnipotente che può fare qualsiasi cose egli voglia, anche far andare all’inferno un giusto (un musulmano pio) e in paradiso un ateo che ha passato la sua vita a bestemmiare e ad uccidere le persone innocenti.
    Capisci quanto è assurdo il concetto di onnipotenza di Allah secondo i musulmani?

  7. Ilyass El Alami il said:

    Io sono d’accordo con Valen e penso semplicemente che alcune persone vogliano il fatto che l’Islam sia una religione sbagliata e spesso l’associano ad azione che compiono dei pazzi in nome dell’Islam

  8. Carmine il said:

    Ho letto i commenti Ilyass El Alami, innanzitutto vorrei dire che sarebbe bello se dimostrasse, con citazioni del Corano e delle Hadith ecc, le sue affermazioni, e cioè che Allah punirà anche il mussulmano che ha compiuto atti vergognosi verso un non mussulmano.
    Sarò forse io che ricordo male, ma ricordavo che tutto ciò che un mussulmano fa verso un “infedele” è sempre lecito e voluto da Allah… faccio solo qualche esempio: I musulmani sono incoraggiati ad occuparsi totalmente nel combattimento per la gloria di Allah [Sura 22:73] , Allah darà “una più grande ricompensa a coloro che combatteranno per lui” [Sura 4:96]
    Circa gli infedeli (coloro che non si sottomettono all’Islam), costoro sono “gli inveterati nemici” dei musulmani [Sura 4:101]. I musulmani devono “arrestarli, assediarli e preparare imboscate in ogni dove” [Sura 9:95]. I musulmani devono anche “ circondarli e metterli a morte ovunque li troviate, uccideteli ogni dove li troviate, cercate i nemici dell’Islam senza sosta” [Sura 4:90]. “Combatteteli finché l’Islam non regni sovrano” [Sura 2:193]. “tagliate loro le mani e la punta delle loro dita” [Sura 8:12]
    Se un musulmano non si unisce alla guerra, Allah lo ucciderà [Sura 9:93]. Al fedele deve essere detto “ il calore della guerra è violento, ma più violento è il calore del fuoco dell’inferno” [Sura 9:81]
    Un musulmano deve “combattere per la causa di Allah con la devozione a Lui dovuta” [Sura 22:78]
    I musulmani devono far guerra agli infedeli che vivono intorno a loro [Sura 9:123]
    I musulmani devono essere “brutali con gli infedeli” [Sura 48:29]
    Un musulmano deve “gioire delle cose buone” che ha guadagnato con il combattimento [Sura 8:69]
    Un musulmano può uccidere ogni persona che desidera se è per “giusta causa” [Sura 6:152]
    Allah ama coloro che “combattono per la Sua causa” [Sura 6:13]. Chiunque combatta contro Allah o rinunci all’Islam per abbracciare un’altra religione deve essere “messo a morte o crocifisso o mani e piedi siano amputati da parti opposte” [Sura 5:34]
    – “Chiunque abiuri la sua religione islamica, uccidetelo”. [Sahih Al-Bukhari 9:57]
    “Assassinate gli idolatri ogni dove li troviate, prendeteli prigionieri e assediateli e attendeteli in ogni imboscata” [Sura 9:5]

    – “Prendetelo (l’infedele n.d.t.) ed incatenatelo ed esponetelo al fuoco dell’inferno” [Sura 69:30]
    – “Instillerò il terrore nel cuore dei non credenti, colpite sopra il loro collo e tagliate loro la punta di tutte le dita” [Sura 8:12]
    – “Essi (gli infedeli ndr) devono essere uccisi o crocefissi e le loro mani ed i loro piedi tagliati dalla parte opposta [Sura 5:33]
    “Sappiate che il paradiso giace sotto l’ombra delle spade” [Sahlih al-Bukhari Vol 4 p55]

    Vorrei inoltre porre l’attenzione alla Sura 9:93, dove si dice che Allah punisce pure i mussulmani certo, ma solo quelli che si rifiutano di combattere violentemente gli infedeli.
    Tutta questa violenza contro gli infedeli non sono comunque “atti vergognosi” ?

    Poi vorrei aggiungere per quanto riguarda “la perfezione del Corano” che già la semplice lettura è di una difficoltà enorme, inffatti si passa da un argomento all’altro senza capo ne coda o filo logico, Infatti é una lettura tediosa, e non si può dire che è perfetto perchè non ci sono errori grammaticali, perchè nemmeno nelle “Avventure di Pinocchio ” ci stanno errori grammaticali. Inoltre non si dica che il problema che non si capisce nulla è dato dalla traduzione, in quanto le traduzioni sono al 99 per cento fatte da Mussulmani!

    Ultima cosa: non giustifichiamo l’islam dicendo che sono pazzi quelli che fanno stragi e cose simili, perchè se si leggono bene Corano e hadith, essi sono nella volonta giusta di Allah!

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