Attivista del Belucistan: “l’Occidente deve rialzarsi!”

Traduzione dell’intervista di Tommy Robinson a Ahmar Mustikhan, attivista e giornalista di Baloch, concessa durante la protesta fuori dall’edificio delle NaIoni Unite per chiedere ai governi di riconoscere le atrocità commesse dal governo pakistano.
Nell’intervista Ahmar Mustikhan Mette in guardia dall’influenza pakistana in Occidente.

A parlare non è qualcuno che nell’immaginario collettivo verrebbe definito “il solito islamofobo razzista occidentale”, ma un uomo proveniente da una regione da tempo vessata dal regime islamico-militare pakistano.
Le possibilità sono due: riflettere su quanto dice oppure etichettare come “razzista” anche lui per evitarsi la fatica di pensare in maniera lucida e critica.

Amhar Mustikhan: “Sono il fondatore e presidente di American Friends of Baluchistan. Noi soffriamo sotto l’oppressione militare del Pakistan che porta avanti crimini contro l’umanità e di guerra dopo le ultime cinque sollevazioni contro lo stato terrorista del Pakistan.
Noi stiamo cercando di dire al mondo che il Pakistan è la più grande entità terroristica da ben prima che l’11 Settembre accadesse.

Sto provando da tempo a rendere la gente negli Stati Uniti consapevole che il Pakistan non è un amico dell’occidente. Il Pakistan è il tipo di persona che prende i soldi dagli Stati Uniti ma poi fa “comunella” con la Cina, ed è da tanto tempo che sta facendo in questo modo.
Il Pakistan è anche la destinazione preferita di quello che chiamate “turismo jihadista”.
Ad esempio avete visto che un gruppo significativo di terroristi jihadisti globalizzati, mi dispiace dirlo, proviene dal Regno Unito e una grossa percentuale di questi sono di origine pakistana.
Io condivido le preoccupazioni dei britannici su quello che sta accadendo nel loro paese. Potete vedere che (gli islamici) si mettono a bloccare le strade per la loro preghiera, potete vedere che cercano di imporre il loro stile di vita quando sono una minoranza.
Quindi, provate ad immaginare il tipo di atrocità che si affrontano quando diventano una maggioranza dominante.
Stiamo soccombendo sotto gli stivali dei militari pakistani e dell’ I.S.I. (Servizi segreti esteri pakistani). Ci stanno uccidendo come se fossimo formiche e mosche stanno violando la dignità umana sia di chi vive in Baluchistan, che di chi muore. Inconcepibili e inimmaginabili atti di terrore contro la popolazione.
L’occidente si deve rialzare per noi. Noi abbiamo la nostra speranza. L’occidente conosce la dignità umana, ha i propri valori, le proprie istituzioni e i propri parlamenti, crede nella libertà individuale.
Viene chiamato R2P, responsabilità di proteggere”

Tommy: “perché sentiamo tanto parlare di Palestina e dei Rohingya, ma non sentiamo mai parlare di voi?”.

Amhar: “Sarai sorpreso, ma ho anche una forte connessione con la Birmania, infatti sono nato a Rangoon e quindi so molte cose sui Rohingya. I Rohingya: come ho appena detto che nel tuo paese una minoranza cerca di imporre il proprio sistema di vita su una maggioranza, la stessa cosa sta avvenendo in Birmania da tante tante decadi.
La ragione per cui la questione dei Rohingya è così grossa, è che hanno i soldi sauditi dietro di loro così come l’I.S.I (servizi segreti esteri pachistani). L’I.S.I. è profondamente coinvolto nelle faccende dei Rohingya e hanno oltre 150mila agenti, inclusi 18mila agenti su quei social media che ti infastidiscono tutto il tempo (rivolto a Tommy, ndr). Diciottomila agenti su Instagram, Twitter e facebook”.

Tommy: “Ecco da dove escono tutti questi troll (ride)”.

Amhar: “Cercano di dipingerti come qualcuno contrario ai diritti umani, islamofobico e quant’altro. Stiamo seguendo tutto ciò e quando abbiamo ascoltato il tuo discorso tre o quattro anni fa, era stato molto toccante.
Le parole che dicevi venivano dal cuore, quindi quando si affronta l’islamo-fascismo non dovrebbe esserci alcuna differenza tra sinistra e destra. Tutte le persone dovrebbero unirsi quando si tratta di dover fronteggiare l’islamofascismo a cui assistiamo.
Eppure nel vostro parlamento troviamo persone che si considerano più pachistane che britanniche.
Cos’è quest’assurdità? Perché possono fare questo? È ridicolo. Io mi arrabbio con alcuni dei vostri “liberali”, in quanto vedi, cercano di giustificare tutto questo dicendo che va tutto bene. No, non va bene. Quando un membro del parlamento (Britannico) diventa asservito ai servizi segreti pachistani significa che sta danneggiando l’interesse nazionale e mettendo a repentaglio le vite dei britannici e il loro futuro.
La Gran Bretagna può aver anche fatto degli sbagli in passato quando era una potenza coloniale, ma questo non significa che i britannici oggi debbano pagare il prezzo di ciò.
I figli non devono pagare il prezzo per i peccati dei propri genitori”.